Descrizione Progetto

Intestellar Message è il primo servizio che ti consente di inviare un messaggio oltre i confini dell’atmosfera terrestre.
Attraverso l’unione di due tecnologie, la trasmissione a una lunghezza d’onda infrarossa e la tecnologia DVT, possiamo inviare una trasmissione dati nello spazio cosmico, nell’Universo. Basti pensare che la Stazione Spaziale Orbitante (ISS) dispone di un sistema di comunicazione di emergenza basato su tali tecnologie. Nell’aprile del 2014 la ISS ha trasmesso verso la Terra il filmato “Hello World”, della durata di 27 secondi, inviando una trasmissione dati grazie all’utilizzo di un laser laser da 2,5 watt, con un diametro ottico di 2,5 centimetri.
Ma come funziona?
Ad oggi i sistemi di trasferimento dati si stanno focalizzando sempre di più verso una comunicazione di tipo ottico. Tale comunicazione utilizza la luce come mezzo di trasmissione: la fibra ottica è ad oggi  infatti la tecnologia più comune. Allo stesso tempo, anche le comunicazioni ottiche in spazio libero sono usate per un’ampia gamma di applicazioni. In questo caso non vi è più alcun tipo di mezzo (come ad esempio il cavo) a veicolare i dati, ma la trasmissione avviene con due strumenti puntati l’uno verso l’altro: un trasmettitore e un ricevitore che possono sfruttare le lunghezze d’onda dell’infrarosso.
Tramite lo standard di trasmissione laser un qualsiasi tipo di messaggio potrà essere inviato nello spazio cosmico, ovvero in un esteso agglomerato di stelle, pianeti e corpi celesti. Quando parliamo di Universo parliamo anche di numeri e cifre incredibili: pensate che la sola parte osservabile ha un diametro di 92 miliardi di anni luce e, poiché la velocità della luce nel vuoto (c) è pari a 299 792,458 chilometri al secondo (km/s), un anno luce corrisponde a 9 460 730 472 581 km, circa 9.461 miliardi di chilometri o a 63.241 volte la distanza fra la Terra e il Sole.
Il Sistema Solare è un sistema costituito da una varietà di corpi celesti, mantenuti in orbita dalla forza di gravità del Sole, nel quale fa parte la Terra. Il nostro sistema è situato nel braccio di Orione della Via Lattea una delle cento miliardi di Galassie nell’Universo osservabile, anche se un’analisi dati derivati dai progetti Hubble abbia portato a teorizzare un numero compreso tra i 300 e i 500 miliardi.
Ma siamo veramente soli in mezzo a questi grandi numeri? Le teorie sono molteplici, eppure a noi piace pensare che qualcuno nello spazio cosmico ci sia e sia in ascolto, così che i nostri messaggi (siano essi scritti, vocali, video) arrivino ad un destinatario, che possa imparare a conoscerci.